Giro del Varesotto 2013 – Prima Parte

Il mese di maggio è notoriamente quello del cambio di allenamento: si passa dai lunghi pro-mezza alla velocità pura, indirizzata verso le serali estive, quelle dove butti giù la testa e non fai in tempo nemmeno a guardare da dove stai passando, quelle da fare in apnea, tutte d’un fiato.

Il Giro del Varesotto la fa da padrona in questo periodo, vuoi perché il livello è molto alto, vuoi perché apre la stagione delle 5km. È anche per me il periodo dove misuro i miei progressi sulle distanze corte, dove posso verificare i progressi rispetto all’anno precedente.

La prima tappa è storicamente quella di Besnate, ed essendo il debutto si parte carichi a molla, quindi il PB è quasi d’obbligo. Io mi sono superato, ho fatto 20’49, quasi un minuto e mezzo in meno rispetto al 2012 e oltre 30 secondi sotto il mio precedente record sulla distanza (Busto Arsizio 2012). Il tutto, con una tappa di certo non pianeggiante, dove ho capitalizzato i miei miglioramenti sulle discese, come già accaduto a Vergato 15 giorni prima. Due consapevolezze: la possibilità di avere il 20’30” nelle gambe, ma di essere ancora lontano dallo sfondare il muro dei 20′.

La seconda tappa del giro è stata molto dura. Per la prima volta abbiamo corso a Castelletto Ticino, affrontando un percorso veramente impegnativo, sia per la salita maledetta al Km 4, sia perché tutta la prima metà era in discesa, e questo ti portava a spingere e usare parecchie energie. Risultato decente (media 4’19), meno soddisfacente rispetto a Besnate ma comunque inferiore ai tempi 2012 di tappe con salita.

La terza tappa è stata la new entry di Gallarate, che è andata idealmente a rimpiazzare Busto Arsizio: gara piatta (l’unica del giro 2013), in piena zona pedonale del centro e di sabato sera. Le premesse per tirare e fare un nuovo personale c’erano tutte, e quindi mi sono lanciato da subito molto forte girando in 4’06 3’57 4’03 per poi pagar dazio negli ultimi due km in 4’14 4’13. Tengo comunque una media di 4’06, passo al Km 5 (di 5.2 totali) a 20’32, e tolgo altri 15 secondi abbondanti al personale!
Il link del PB: http://connect.garmin.com/activity/321291655

Ora restano 3 tappe dove i tempi passano in secondo pieno, e si pensa a divertirsi e a “battagliare” per qualche posizione in classifica. A metà giro sono 164° in graduatoria, lo scorso anno ero sopra il 200° posto.

Piccola parentesi da citare, il mio primo piazzamento da premiato, nella 6.5Km del Loghetto, vicino Bologna, dove sono arrivato 10° (su 70) in una gara con dislivello positivo di 190m. La chiave al 5°Km dove, ormai ampiamente sicuro del piazzamento, perdo un minuto buono alla ricerca del bivio corretto (mal segnalato), torno indietro, mi faccio raggiungere dall’11°, ma piuttosto che rimetterci il premio sparo un ultimo km a 3’41 per restargli davanti!

Chiudo Maggio con 117Km, non un totale eccelso ma mi colpisce la quantità di uscite: 15 in 31 giorni, praticamente ogni 2 giorni. Un ritmo che non avevo mai tenuto.
Ho corso nel 2013 già 522Km, e viaggio oramai intorno a quei 1200Km di media annuale che sono il mio livello minimo di kilometraggio.

Nella foto, la tappa di Castelletto Ticino (NO)
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