Maratonina di Busto Arsizio, 13 Novembre 2016

Quinta presenza consecutiva (6, contando anche la 10k del 2011) alla Mezza di Busto Arsizio, punto fermo del mio calendario autunnale sempre infarcito di gare su questa distanza. Lontano, ma sempre piacevole, il ricordo della mia prima corsa competitiva del 2012.

Come già capitato lo scorso anno, sono arrivato un po’ scarico mentalmente alla gara: ho iniziato la stagione sperando di riuscire a toccare ancora gli 89′, con il risultato minimo registrato in quel di Calderara di Reno, non senza un finale in difficoltà che mi aveva chiaramente indicato di aver raggiunto il massimo ottenibile in questo momento.

whatsapp-image-2016-11-13-at-12-23-34

Dopo l’ormai consueto ritrovo di RunningForum (che è poi proseguito con un piacevole terzo tempo post-gara), mi ritrovo sul viale della partenza a far riscaldamento insieme a Ciro e Claudio, entrambi determinatissimi nel raggiungere il loro personale. Il warm-up è più breve del solito, faccio solo un paio di chilometri e poi è già ora di andare in griglia.

Decido di applicare la stessa tattica di 15 giorni prima, con partenza moderatamente spinta e seconda metà in controllo, sperando però di arrivare agli ultimi chilometri in una situazione migliore. Il percorso è molto scorrevole fin da subito, con i primi 2Km in leggera discesa, lungo un viale ampio. Imposto subito il pilota automatico e riesco ad andare abbastanza regolare, arrivando al primo ristoro a 4.10 di passo, con una proiezione in linea con il  personale di Ferrara, mantenendo un ritmo veloce ma più controllato rispetto a Calderara. Anche il tratto successivo, nella zona industriale, scorre bene e riesco a vedere una decina di secondi davanti a me Ciro, mentre raggiungo e scambio qualche parola con Mauro.

p796641672-5

Il passaggio al Km 10 all’interno della pista di atletica mi è sempre piaciuto, perchè spegne la monotonia della zona industriale ed è l’occasione per incrociare e salutare gli amici in entrata ed in uscita. Sempre molto regolare, transito al Km 10 in 41:41, alla media di 4.10. Salto anche il secondo ristoro (non ne ho sfruttato nemmeno uno) e saluto Serena, oggi addetta ai bicchieri, per uscire dallo stadio, dopo aver ricordato per un attimo le due edizioni della 12x1h corse su questa pista.

I 2 Km successivi proseguono a ritmo sempre invariato, ma è anche il momento per fare un check della situazione: la stanchezza sta iniziando a farsi sentire, nonostante le gambe sembrino andare senza particolari problemi. Decido di affrontare il tratto fino al Km 17 risparmiando qualcosa, visto che la leggera pendenza sfavorevole rende meno facile il mantenimento del ritmo. Corro quindi per 6Km (fino al 18°) a 4.16 di passo, facendo riposare le gambe e godendomi da vicino la lotta per il 3°-4° posto femminile.

Una volta imboccato Viale Stelvio, è il momento della verità: riuscirò a tornare ad accelerare, o mi fossilizzerò sul 4.15, lottando fino all’ultimo per non perdere il 90′? Il Km 19 restituisce un primo segnale positivo a 4.12, e la successiva via Bellini (teatro della serale Busto di Sera) mi carica ulteriormente, con il passo che migliora ulteriormente a 4.09.
L’ultimo check di giornata è sempre quello con il cartello del Km 20: il cronometro segna 1.24.20, e per un attimo rallento l’azione di spinta visto che l’89’ è in cassaforte. Faccio qualche pensiero pazzo dicendomi “se corri vicino al 4′ puoi pure agguantare un 88′”, ma mi rendo conto che è impensabile un’accelerazione simile. E a questo punto succede invece l’imprevisto: arriva il centro e la zona pedonale, c’è gente (anche se nessuno si degna di fare mezzo applauso, in pieno stile Bustocco) e il Garmin segna 4.05. Quasi incredulo proseguo nella rincorsa dando continui sguardi al display, perchè con i palazzi è facile che l’orologio sia più generoso della realtà.

p984553156-5

Restano a questo punto solo i 100 metri finali, sento che per l’1h28 è questione di secondi. Tiro fuori tutto quello che ho, sento mia figlia incitare a 50 metri dal traguardo, ma non riesco nemmeno a localizzarla, taglio il traguardo e fermo il tempo: 1.28.59, che diventerà 1.28.58 come Real Time ufficiale di gara. Ultimi 200 metri a 3.47 di passo.

Se dopo Calderara ero contento del risultato, oggi non posso che essere soddisfatto: nonostante il cambio di approccio alla corsa che ho in atto da qualche mese, riesco a correre molto vicino ai tempi di questa primavera, segno che la possibilità di tornare a ritoccare il PB esiste ancora ed è concreta. Ripensando alla gara, e al finale con tanta energia ancora da spendere, resta forse il dubbio di aver gestito un po’ troppo i km 13-18, ma la controprova è sempre impossibile da avere in queste occasioni.

Torno a casa molto contento e soddisfatto, con la 28^ mezza completata e una medaglia da appendere in bacheca (finalmente dal 2016 abbiamo anche questa!) per ricordare la Maratonina di Busto.

Qui il percorso

Annunci

4 pensieri su “Maratonina di Busto Arsizio, 13 Novembre 2016

  1. Pingback: Memorial Mario Cardinelli Mezza Maratona del Parco Urbano, Pontelagoscuro (FE) 28 Novembre 2016 | unavitadarunner

  2. Pingback: Mezza Maratona di Gallarate, 29 Ottobre 2017 | unavitadarunner

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...