10k di Granarolo, 12 Febbraio 2017

Nel mio ultimo articolo sul blog chiudevo con una promessa ben precisa: rigenerazione e ritorno alle gare, un passo alla volta. A differenza, del passato, sono riuscito a rimanere tranquillo per 3 settimane, dedicandomi unicamente a corsa aerobica, macinando chilometri su chilometri, correndo sempre ad un passo più vicino al 5.30 che al 5. Arrivato (per l’ennesima volta negli ultimi 2 mesi) ad una situazione in cui i dolori sembravano essere spariti, era giusto fare un test per capire, prima di tutto, se avrei potuto tornare a spingere. A seconda del risultato, l’obiettivo sarebbe stato quello di cominciare a ragionare su come impostare i miei allenamenti.

Dopo le vicissitudini degli anni passati (ricordo a memoria almeno un paio di rinunce a questa gara) riesco finalmente a calibrare sul calendario la 10Km di Granarolo, omologata FIDAL e con percorso decisamente veloce.

Prima del via incontro Lorenzo, finalmente fuori dall’ambito lavorativo, e passo con lui i minuti che ci separano dal via, dopo aver messo in cascina un corposo riscaldamento di oltre 4Km. Come tutti i runner amatoriali che si rispettano, bluffiamo alla grande sulle previsioni di gara, paventando tutti gli acciacchi del mondo e dichiarando un 4.15 di obiettivo, sperando di raggiungerlo. Il mio obiettivo reale è quello di cercare di stare tra 4.10 e 4.15.

Partiamo e percorriamo i 200 metri che ci separano da quello che sarà il gonfiabile d’arrivo. Lo passeremo altre due volte, dato che la gara è su circuito, che notoriamente patisco, come successo già a Parabiago 2016 e 2015. Il percorso, come già ho anticipato, è più che scorrevole: un rettangolo con un rettilineo in allungo dopo circa 500m dal via, dove le insidie sono unicamente rappresentate dal giro di boa al termine del Km 2 (e 7) e una doppia inversione ad U a circa 1200m dal traguardo. In pratica, 4 passaggi su 10Km dove si può perdere il ritmo per qualche secondo, per il resto un tracciato adatto a fare il passo senza troppi pensieri.

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Sfruttando appieno queste caratteristiche, parto fin troppo allegro, passando al Km 2 in 8’12. Sono comunque in controllo, e cerco di non lasciarmi prendere troppo dalla voglia di tirare. Al Km 3 mi passa Filippo, in grande forma in questo periodo. Lascio passare anche questa tentazione, e continuo sul mio ritmo, mentre raggiungo Lorenzo e lo passo.

Da questo punto in poi, si può dire che la mia gara sia decisamente costante, quasi un revival delle mie migliori prove del passato (ricordo la StraMagenta 2014 su tutte). Il pilota automatico mi porta a correre per 7 Km senza discostarmi troppo dal 4.10, registrando ad ogni passaggio tempi tra il 4.09 e il 4.12. La misurazione ed il posizionamento dei cartelli sono perfetti, e combaciano con il GPS. Passo indenne anche i fatidici Km 7 e 8 (che solitamente in una 10k sono mortiferi) ed entro nella pista ciclabile per l’ultimo Km. Non ho nessun tempo da battere, ma le gambe girano e spingo ugualmente. Riesco a finire in crescendo (4.08) grazie anche a qualche breve ingaggio sul rettilineo d’arrivo.

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Il cronometro finale dice 41.38 (41.44 il Gun Time), segno che quel 4.10 è effettivamente arrivato. Certo, se guardo la prestazione in termini assoluti, sono 100 secondi lontano dal personale di Lovoleto, ma se considero l’andamento degli ultimi 2 mesi e mezzo, il risultato è quasi insperato. La soddisfazione maggiore arriva dai dolori, assenti sia nel dopo gara, che nei 2 giorni successivi (ad esclusione dei classici postumi di routine).

La cosa più importante è avere ora un punto da cui ripartire. Probabilmente non correrò Mezze Maratone questa primavera (forse Pieve di Cento, ma non sarà sicuramente una gara tirata), mi dedicherò alle distanze più brevi, tentando nuovamente l’attacco a Parabiago. E proverò quest’anno a specializzarmi maggiormente sulla velocità puntando alle serali estive e cercando di ritrovare i tempi del 2015.

Un applauso all’organizzazione: tutto fila liscio, palazzetto per cambiarsi al caldo, traffico assente, 10Km omologati FIDAL con cronometraggio e chip. Pacco gara alimentare veramente generoso. A 7€. Come spesso accade, tante gare blasonate hanno da imparare ancora tanto.

Qui la traccia: https://www.strava.com/activities/863425306